Giorgio Tesi Group Pistoia, Jones e Hardy due frecce nell'arco di Moretti
- Il Quotidiano Brindisi -
05/06/2012 10:41 - Che strano gioco del destino. Le strade che portano Paolo Moretti e l'Enel Basket Brindisi verso la serie A questa volta si incontrano sull'asse Brindisi-Pistoia. Ma a festeggiare, ancora una volta, non saranno insieme. Era la stagione 2007-2008, l'ambizioso progetto di rinascita della pallacanestro brindisina, passò attraverso le mani dell'esperto direttore sportivo Carlo Rinaldi. In panchina venne chiamato il giovane e rampante coach Moretti, un passato da giocatore. Anni spesi tra Verona, Bologna (4 anni in Virtus e uno in Fortitudo) e la Nazionale. Moretti, dal canto suo, aspettò un altro anno, prima di rientrare. Destinazione Pistoia, subentrando a sua volta all'esonerato Jones e Hardy: due frecce nell'arco di Moretti Maurizio Lasi. Stagioni positive e una seria programmazione da parte della società del presidente Roberto Maltinti, ed ora la possibilità di giocarsi la massima serie proprio contro l'Enel Brindisi, ovvero quella società che lo aveva scelto per compiere il salto di categoria e con la quale il rapporto professionale si risolse troppo presto. Anche questa volta a festeggiare la massima serie non saranno Moretti e l'Enel Brindisi, ma così come quattro anni fa a sorridere sarà uno dei due. Intanto, il coach aretino si gode il raggiungimento della finale, al termine di un campionato durante il quale Pistoia ha avuto il grande merito di aver giocato un intero girone senza il forte passaportato Donte Mathis. In sostanza Moretti ha potuto conta- re su sette giocatori, compreso il giovanissimo play Lorenzo Sac-caggi, alla sua prima vera stagione da professionista. Per il resto il suo grande merito è stato quello, insieme allo staff tecnico dei toscani, di aver saputo scegliere e motivare due americani come l'ala Bobby Jones e il rookie Dwight Hardy, di aver trattenuto Fiorello Toppo e Giacomo Galanda. Un roster completato come detto da Sac-caggi, Giacomo Gurini e l'italo-brasiliano Jonathan Tavernari (giocatore dalla mano calda capace di giocare in più ruoli). In finale Pistoia potrebbe contare sul ritorno proprio di Mathis (fermo da gennaio e tornato in campo negli ultimi secondi di gara 5) che potrebbe garantire qualche minuto di classe ed esperien-za.Insomma quello che come si dice in questi casi potrebbe di- ventare un fattore. Resta invece un grosso punto interrogativo sulle condizioni fisiche di un roster che da sei mesi a questa parte ha raddoppiato gli sforzi (vedi rotazioni corte) per raggiungere questi risultati. Arrivati a questo punto, evidentemente, nessuno avrà voglia di mollare. Proprio adesso che l'obiettivo è lì, e Pistoia sa comunque di partire dal 2-0 in suo favore in regular sea-son, che sebbene non significhi nulla, darà ai toscani la consapevolezza che l'Enel Brindisi, pur con un Jonathan Gibson in più, si potrà battere. Consapevolezza sulla quale coach Moretti preparerà questa sfida con Brindisi. Per dare un dispiacere alla sua ex squadra e dimostrare che in fondo quella serie A quattro anni fa avrebbe voluto festeggiarla anche lui. Che strano gioco del destino.