06/06/2012 08:38 - Maurizio Innocenti
«LA CHIAVE emotiva di questa finale è che Brindisi deve vincere mentre noi possiamo vincere. Diciamo che questo aspetto può assottigliare il gap che c’è fra le due squadre». Paolo Moretti parla chiaro, com’è sua abitudine e non fa tanti voli pindarici ma arriva dritto al punto. «Brindisi — afferma il coach biancorosso — è una squadra solida che ha grandi certezze e meccanismi rodati, sia difensivi che offensivi, che la squadra trova in automatico in mezzo al campo; l’arrivo di Gibson poi ha dato imprevedibilità e talento. La miscela che viene fuori è quella di una squadra molto bene attrezzata». Una squadra che, a differenza di Veroli e Scafati, non ha solo uno o due punti di riferimento ma ha diversi giocatori che possono decidere una partita. «Loro giocano bene in post basso con Borovnjak — spiega Moretti — o di pick & roll con Gibson e Renfroe, in più hanno una batteria di tiratori micidiali e una panchina veramente profonda».
LA TESI GROUP, allora, dovrà dare fondo a tutte le sue armi e le sue risorse per riuscire a scardinare i punti deboli degli avversari per trovare una breccia. «Dovremo puntare su quelle che sono state finora le nostre certezze — dice il tecnico biancorosso — ovvero ritmo alto, difesa forte e, soprattutto, limitare le palle perse. Ecco, credo che le palle perse possano essere la vera chiave di questa serie perché contro una squadra come Brindisi perdere palloni vuol dire subire ogni volta 2 o 3 punti come minimo». Altre certezze ci sarebbero come, ad esempio, aver battuto Brindisi due volte in campionato, ma Moretti non ne vuol sentire parlare. «Nella prima partita — afferma Moretti — Brindisi doveva ancora trovare la quadratura di squadra, i giocatori dovevano imparare a conoscersi e parlare lo stesso basket. La seconda gara è stata molto equilibrata e avrebbero potuto vincere entrambe le squadre. Non vedo similitudini tra queste due partite e quelle che andremo ad affrontare. Quello che mi preoccupa di più, semmai, è l’anomalia di questa serie, tra gara-2 e gara-3 c’è un giorno in meno per preparare la partita e per una squadra come la nostra è un aspetto che ci penalizza. Il calendario, comunque, è questo e dobbiamo prenderne atto».
TV E ARBITRI. Confermate le date e gli orari (sempre di sera) della partite. Si parte domani a Brindisi, poi ancora domenica in Puglia e finalmente martedì 12, ed eventualmente giovedì 14, a Pistoia; «bella» domenica 17 a Brindisi. Per il match di domani i tifosi vorrebbero organizzare un maxi schermo al palazzetto: il costo è di 1600 euro. Chi volesse contribuire può presentarsi oggi al bar del palazzetto. Gli arbitri del primo match sono Alessandro Martolini e Gianluca Calbucci di Roma, e Gianfranco Ciaglia di Caserta.