Enel Brindisi, domani sera la prima finale. Con Pistoia promozione in gioco
- Il Quotidiano Brindisi -
06/06/2012 10:52 - Pierpaolo Piliego
Emozioni, voglia di vincere, morale alle stelle. Da qualsiasi sponda la si guarda, la finale play off per la massima serie è accomunata dagli stessi sentimenti. E poca im- porta se l'Enel Brindisi ci arriva dopo aver giocato l'ultima partita 10 giorni fa a Barcellona Pozzo di Gotto, e la Tesi Group Pistoia soltanto domenica scorsa, al termine di gara cinque, ha completato la serie contro Scafati. Ciò che conta in questo caso è ben altro. D'accordo senza dubbio il fatto che l'Enel Brindisi di Piero Bucchi approcci a questa finale reduce da un doppio 3-0 contro Ostuni (nei quarti) e Barcellona Pozzo di Gotto (in semifinale), ha la sua importanza. Ma non è sicuramente questa la chiave di lettura di una serie finale che si preannuncia dura e difficile su entrambe le sponde. Infatti, se come detto Brindisi, è l'unica squadra finora imbattuta in questi play off promozione, Pistoia ha invece costruito la sua finale soprattutto in trasferta, avendo vinto lontano dalle mura amiche ben tre delle quattro partite disputate. In particolar modo, dopo la sconfitta casalinga di gara due nei quarti contro la Prima Veroli, la formazione di coach Paolo Moretti è stata capace di imporsi per ben due volte consecutive sul parquet ciociaro, così come ha avuto la forza di annullare, vincendo gara tre a Scafati, la sconfitta casalinga rimediata in gara due delle semifinali. Numeri alla mano, specialmente con l'arrivo di Jonathan Gibson (24,7 punti di media a partita realizzati nelle sei partite di play off) e il recupero di capitan Klaudio Ndoja, Brindisi viaggia in questo barrage promozione ad una media di 88 punti realizzati e 77,7 subiti, numeri importanti soprattutto se messi a confronto con il consuntivo fatto registrare dalla formazione di coach Bucchi in regular season: ovvero 78,6 punti segnati e 75,7 subiti. Sono invece pressoché rimasti invariati i numeri prodotti dalla Giorgio Tesi Group Pistoia che è passata dagli 81,1 punti realizzati in regular season agli 81,9 delle nove partite play off finora disputate; in difesa invece i toscani sono passati dai 79 punti subiti nelle prime 28 giornate agli attuali 78,4. Morale, se Brindisi oggi può contare su un potenziale offensivo, oggettivamente migliorato dopo l'arrivo di Gibson e il recupero di Ndoja, Pistoia, dal canto suo, resta comunque una formazione che in attacco (sopra gli 80 punti di media a partita) si fa rispettare. Ovvero la sfida si deciderà soprattutto in difesa, proprio in considerazione della propensione offensiva di entrambi i quintetti. A tal proposito, se il marchio di fabbrica della difesa biancazzurra è la difesa a uomo, al contrario coach Moretti spesso e volentieri alter- na delle difese a zona sia pure che miste, le stesse che in entrambi i confronti di regular season hanno messo in difficoltà l'Enel Brindisi. Ma a partire da domani sera lo 0-2 rimediato in campionato contro i toscani conterà a poco. Ciò che farà la differenza sarà soprattutto la forza mentale della formazione di coach Bucchi, specialmente dopo 10 giorni di assenza dal clima agonistico. Infatti, se da un lato Pistoia potrebbe pagare la stanchezza fisica, considerati i pochi giorni di recupero tra un match e l'altro, potrebbe però mettere in campo una perfetta condizione mentale, che in questi casi conta, e non poco. Brindisi, però, dovrà imporre sin da subito i suoi ritmi, a cominciare dalle prime due partite casalinghe, che a questo punto, considerato il rendimento etemo della Giorgio Tesi Group, saranno fondamentali in una serie difficile, contro due squadre che, a questo punto della stagione, sanno di avere una sola occasione per centrare l'obiettivo. Che per Brindisi è dichiarato e non è stato mai nascosto. Esattamente come la voglia di Ndoja e compagni di battere Pistoia. Biglietti di tribuna esauriti. Così le prime due sfide della finale in programma a Brindisi: domani ore 20.45, diretta Rai Sport 2; gara2, so-menica 20.40, diretta Rai Sport 2. GIBSON E NDOJA FANNO LA DIFFERENZA I due giocatori del Brindisi, Gibson e Ndoja, nelle mani hanno i numeri per decidere le sorti di questa finale promozione.