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La Trenkwalder inizia... la scalata

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Ostico debutto contro la Reyer Venezia, poi un calendario durissimo
- Il Resto del Carlino - 05/10/2008 09:13 - «C’È CHI VA via col vento, per non partir da solo; chi si allontana col passo lento, di un sogno preso a nolo. Fai buon viaggio della vita, finché c’è una strada e vai: non è finita...». Tutti in carrozza, si riparte. E per fare i doverosi auguri alla Pallacanesatro Reggiana, targata Trenkwalder, che questa sera alle 20 (la partita è stata posticipata e andrà in diretta Tv sulle frequenze satellitari di Rai Sat Più visibile sul canale 227 della piattaforma Sky) debutta in LegaDue ospitando la matricola Venezia, abbiamo scelte le parole di Claudio Baglioni. Perché la Trenkwalder parte con il vento alle sue spalle. Perché ha tanti sogni da coltivare, il più importante dei quali si chiama serie A. Perché ci auguriamo che faccia un buonissimo viaggio. Perché si ricordi che, fino a quando ci sarà una strada sulla quale camminare, bisognerà utilizzarla e sfruttarla al massimo.
FAVORITA. Rieccoci qui, allora: cinque mesi dopo l’eliminazione dai play-off ad opera della Fileni Jesi, la squadra di Marcelletti si schiera ai nastri di partenza della LegaDue e scopre di essere diventata più grande, più grossa, più lunga, più esperta e, probabilmente, pure un po’ più cattiva. Tutte qualità grazie alle quali il mondo dei canestri la considera una delle grandi favorite per il salto di categoria. Ma, si sa, tra la teoria e la pratica, spesso e volentieri, c’è una leggerissima differenza. E se i reggiani vogliono davvero riconquistare il paradiso perduto, dovranno darsi da fare perché quello che scatta oggi è, probabilmente, il miglior campionato di LegaDue degli ultimi anni. Non ci saranno regali, non ci saranno sconti, non ci sarà niente su cui contare se non le proprie forze. E fin da oggi, la Trenkwalder deve cominciare a lanciare messaggi chiari e forti contro una compagine come la Reyer Venezia che tutti dipingono come la possibile grande sorpresa della stagione.
IN SALITA. E’ un avvio tutto in salita, quello che attende Young e soci che oggi iniziano il 27° torneo professionistico consecutivo tra serie A1 e A2 e giocano la loro 922ª partita in un campionato professionistico (di queste sono 155 le gare in LegaDue con 103 vittorie e 52 sconfitte). E’ in salita perché i biancorossi hanno vissuto un’estate sofferta e piena di problemi ed è in salita perché il calendario non è stato benevolo: la Trenkwalder trova subito la «mina vagante» Venezia, poi andrà a Pavia e quindi affronterà una dopo l’altra Soresina, Veroli e Casale Monferrato, tre società che puntano con decisione al salto di categoria. Peggio di così non poteva andare e l’unica certezza è che tra un mese conosceremo già il destino che attende la compagine reggiana.
DODICI ANNI. Se Reggio si lascia alle spalle numeri da record, Venezia torna nel basket che conta 12 anni dopo aver vinto il campionato e, subito dopo, essere scomparsa. La Reyer lo fa in grande stile, puntando subito ad un campionato da protagonista. I veneti, guidati da Eugenio Dalmasson, debuttante in LegaDue a quasi 50 anni, dopo aver vinto il campionato di serie B hanno inserito nel motore un trio come Otis George, Nate Green e Alex Bougaieff, atleti che in A2 possono fare la differenza. A completare la rosa l’ex azzurro Rombaldoni, il bomber italo-argentino Carrizo e una panchina esperta composta da Alberti, Meini e Causin. No, non sarà un esordio facile, ma se la Trenkwalder vuole davvero volare, deve aprire subito le ali. Buon viaggio. DANIELE BARILLI
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