Betti: «Ci manca soltanto un tassello» Il ds della Trenkwalder: «Cerchiamo un americano. Slanina è totalmente recuperato»



- La Gazzetta di Reggio -

29/07/2010 09:31 - REGGIO. Donatas Slanina si è presentato tirato a lucido. Il giocatore lituano ha superato la visita dal dottor Rocchi e ha dimostrato di aver lavorato sodo, rispettando il programma di lavoro. Una buona notizia per la Trenkwalder, che in sede di mercato, come spiega il ds Pierfrancesco Betti, cerca ancora un «colpo».
«Adesso sto molto meglio rispetto a prima dell’operazione - spiega la possente guardia biancorossa, reduce da uno stop di sette mesi a causa di un infortunio - e mi sento pronto per giocare».
Si percepisce solo guardandolo negli occhi quanto Slanina (che ha un contratto di un altro anno) sia felice di poter tornare ad allenarsi con i compagni. Fino a venerdì si allenerà ancora con il preparatore atletico Gabriele Rossi e con Max Menetti. Sabato tornerà dalla famiglia per poi ripresentarsi il 16 agosto per il ritiro.
«Vorrei ringraziare il dottor Rocchi e la mia famiglia - ha proseguito - nonché la società, che mi ha fatto sempre sentire molto importante. Se ho temuto di smettere? No, mai. L’unico interrogativo che mi ponevo era sul quando sarei ritornato».
Il giocatore lituano riflette anche sulla squadra: «Ho visto le mosse di mercato, non conosco tutti i nuovi ma avremo tempo per entrare in sintonia. L’obiettivo? E’ da quando sono arrivato che è uno solo, e cioè vincere per stare il più in alto possibile».
MERCATO. Soddisfatto per le condizioni di Slanina («Danatas è un professionista esemplare»), il direttore sportivo biancorosso Pier Francesco Betti ha fatto il punto sul mercato della squadra, partendo dal recente arrivo di Joel Salvi. «Il nostro non è stato un cambio di strategia - ha spiegato - ma un’idea maturata già al ritorno dalla Summer League. Abbiamo preferito andare su un giocatore di sicuro affidamento come Salvi e aspettare un “colpo” tra gli americani piccoli, che non necessariamente deve arrivare adesso. Non abbiamo fretta, possiamo aspettare le occasioni».
«Salvi - ha continuato - era il giocatore con le caratteristiche che cercavamo, in grado di sposarsi perfettamente con Valenti e Frosini. In questo modo, diamo anche tempo a Slanina di rientrare senza fretta. E’ un guerriero, ha dimostrato a Vigevano che la Legadue è perfetta per lui. E a Scafati ha lasciato un ottimo ricordo. Ci tiene, ha voglia di fare: sulle sue qualità non ho dubbi».
Quella che sta nascendo è una squadra con una precisa fisionomia: «Sono abbastanza soddisfatto sinora - rimarca Betti - perché gli inserimenti che abbiamo fatto hanno una logica. La base era già buona, rispetto all’anno scorso, se non capitano infortuni, sulla carta siamo più completi. Le altre? Soprattutto veroli, ma anche Barcellona e Jesi si stanno muovendo bene».
Il ds ha infine confermato che Federico Pugi è destinato a lasciare la squadra: «Abbiamo parlato con il suo procuratore, oggi come oggi sarebbe il sesto esterno, e per lui gli spazi sono ristretti. Intendiamo comunque rispettare il contratto».



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