Capitano e leader indiscusso della squadra, Michele Maggioli, dal punto di vista tecnico, e uno dei migliori pivot italiani tra quelli in attivita. Ha mani dolci, un buon tiro frontale, ottima visione di gioco e la capacita di passare bene la palla. In difesa, quando e in giornata, e un intimidatore come pochi, grazie alla sua immensa apertura di braccia ed al suo tempismo. Michele e inoltre un ragazzo d’oro e che certamente puo fornire un contributo decisivo ai fini del raggiungimento di qualsiasi obiettivo che una squadra si prefissa. La sua carriera cestistica inizia nella Scavolini, con la quale esordisce in serie A1 il 21 gennaio 1996 contro Trieste. Michele gioca nella suqadra pesarese anche nelle stagioni 1996/97, 1997/98 e 1998/99 (quest’ultima in A2), passando alla De Vizia Avellino nel 1999/2000. Con gli irpini gioca un campionato eccezionale (15,8 punti di media) e alla fine vince il playoff di A2, battendo in finale proprio la Sicc Bpa. Nella stagione successiva torna a Pesaro e in massima serie e gioca 17,9 minuti (20,1 nel playoff), segnando 6,1 punti (7,5 nel playoff), con 4,2 rimbalzi (5,4 nel playoff). Veste la maglia della Victoria Libertas Pesaro anche nel 2001/2002 e gioca 11,6 minuti di media con 3,6 punti e 3 rimbalzi. Nella stessa stagione fa il suo esordio anche il Euroleague, giocandovi 19 partite e totalizzando 3,8 di media sia alla voce punti che a quella rimbalzi. Nel 2002/2003 passa alla Mens Sana Siena, ma il 28 febbraio 2003 viene ceduto in prestito alla Bipop Reggio Emilia in Legadue, dove gioca 13 match segnando 5,2 punti e catturando 3,1 rimbalzi a sera. Con la Reggiana approda ai playoff, ma perde in semifinale contro la Sicc Bpa. Torna a Siena per l’inizio della stagione successiva, ma passa subito in prestito alla Scandone Avellino, con la quale gioca 34 partite con 5,1 punti e 4,4 rimbalzi. Nella stagione 2004/05 arriva a Jesi, appena salita in LegaA, e con la Sicc Bpa gioca 34 partite mettendo insieme, con un girone di ritorno ad alti livelli, 5,6 rimbalzi e 7,6 punti con il 61,2% da due e il 31,8% da tre. Ad agosto 2004 decide di legare il proprio futuro all’Aurora Basket firmando un contratto triennale. La stagione 2006/2007 consacra la sua carriera e culmina con la conquista del titolo di “Italiano numero 1 in Legadue”, assegnatogli dai lettori dal popolare magazine cestistico Superbasket. I suoi numeri parlano chiaro: 14,1 punti in regular season, 15,6 nei playoffs (quasi il 57% da due e il 36% da tre), 8,6 rimbalzi, 1,1 asisst e 1,7 palle rubate. Insieme a Rossini puo essere considerato uno dei giocatori piu amati della storia del basket jesino fino ad oggi. A fine stagione l’Aurora decide di farlo divenire l’uomo simbolo della società dopo Rossini, offrendogli un contratto quadriennale, che non era mai stato sottoposto a nessun altro giocatore nella storia professionistica del club. Nel 2007/2008 riesce a superarsi: vince per il secondo anno consecutivo il titolo di “Italiano numero 1 in Legadue", ma tutti lo indicano come il miglior giocatore in senso assoluto del torneo (stranieri inclusi), vincendo la classifica della valutazione individuale, con 24,43 di media per serata, andando tre volte sopra i 40 punti e addirittura 11 sopra i 30. Una stagione mostruosa! Nel 2008/2009 concede il bis e i numeri parlano ancora chiaro: 35 partite, 18.7 punti, quasi dieci rimbalzi e 1,7 assist e 1.8 stoppate. Il terzo titolo di miglior italiano è a dir poco scontato. A quel punto Michele vuole confrontarsi nuovamente con il palcoscenico della Lega A. Nell'estate 2009 sceglie di andare addirittura alla Virtus Bologna con la quale conclude un lusinghiero score di 7.4 punti 3.8 rimbalzi in 18.5 minuti di impiego medio. A luglio 2010 le strade di Maggioli e Aurora si ricongiungono per altri tre anni. Il centro di Pesaro diventa l'erede di Lupo Rossini ed assume il ruolo di capitano. La stagione alla fine è ancora positiva, nonostante i guai fisici dovuti ad un problema ad un ginocchio per una iper-estensione alla 6^ di campionato a Venezia. Si allena per mesi con antidolorifici, ma da vero esempio per i compagni, stringe i denti e disputa 30 gare su 30 da titolare. Alla fine chiude con 33.7 minuti 17.2 punti di media, 7.3 rimbalzi e 20.2 di valutazione. Insomma, anche se il 4° titolo di miglior italiano non arriva, in Legadue è ancora lui forse l'unico giocatore del Bel Paese a spostare gli equilibri come un americano. Maggioli e anche stato numerose volte in nazionale maggiore.